Di Mauro: Uniti nel nome della Colatura di alici di Cetara Dop

Di : | 0 commenti | On : 04/12/2018 | Categorie: : AgriCultura

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Il pensiero è di quelli fissi: “Siamo fiduciosi, che il riconoscimento comunitario potrebbe arrivare nei primi mesi del nuovo anno e quindi già a fine del 2019 si potrebbero trovare in commercio le prime bottiglie di colatura di alici di Cetara Dop”. Sono le parole di Lucia Di Mauro, presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara, intervenuta alla tavola rotonda “Dal pescato alla tavola: sostenibilità, qualità e sicurezza del consumatore“. L’evento si è svolto nell’ambito della festa della Colatura di alici di Cetara 2018.
L’attenzione della presidente Di Mauro è rivolto quindi verso il futuro: “A parte attendere la Dop, dobbiamo essere in grado di mettere da parte individualismi di ogni tipo, sia imprenditoriali che individuali. Bisogna remare tutti nella stessa direzione. La Dop è territorio e Cetara, come tutti i paesi che danno il nome ad una importante denominazione comunitaria, avrà una risonanza sempre maggiore a livello nazionale ed internazionale. Il plus valore che deriverà da tutto questo dovrà essere chiaramente ridistribuito lungo tutta la filiera, con un occhio attento ai pescatori, tutelando i produttori ed i ristoratori.La colatura dovrà essere un fiore all’occhiello non solo per le nostre aziende, non solo per le attività di ristorazione, ma per tutto il paese di Cetara. Con l’arrivo della Dop – prosegue la presidente – il consumatore che acquisterà una bottiglia di colatura avrà maggiori certezze. Sarà certo che le alici utilizzate per produrla saranno state pescate nel golfo di Salerno e non perché lo affermeranno i pescatori o le imprese, ma in quanto ci sarà un Ente Terzo accreditato ed un Consorzio di Tutela a garanzia di questo. Sarà certo inoltre che le alici sono state stagionate in terzigni o botti di legno per un periodo minimo di nove mesi e quando questo periodo sarà superiore, raggiungendo anche anni, questa importante informazione sarà riportata in etichetta, a giustificare al consumatore un eventuale oscillazione di prezzo”.Ma non è tutto. Lucia Di Mauro prosegue nel suo intervento: “Nei mesi scorsi abbiamo sottoscritto un importante protocollo di intesa tra la nostra associazione, il Comune di Cetara, il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ed il Flag Approdo di Ulisse. In questo ambito sono scaturiti due importanti progetti: il Museo cantina sulla Colatura ed il progetto CACeDOP”.In conclusione: “Garanzia di qualità, sostenibilità, innovazione e sicurezza per il consumatore saranno al centro del nostro percorso. Abbiamo per questo sottoscritto anche un accordo di collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici che insieme alla stretta collaborazione con il DMVPA ci permetterà di approfondire in modo capillare le diverse problematiche di un prodotto, conosciuto da molto tempo, ma ancora carente di una specifica caratterizzazione analitica”.

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