Strega Restaurant: un sannita ed un nolano a Branford per inseguire, in cucina, il sogno americano

Di : | 0 commenti | On : 04/03/2019 | Categorie: : AgriCultura, Buonissimo, News, Pizzerie, Recensioni, Ristoranti, Rubriche

FavoriteLoadingAggiungi ai preferiti

BRANFORD -Da Nola (NA) a Branford in Connecticut per inseguire il sogno americano… ossia il sogno della cucina italiana leader nel mondo.

Quella di Marco Giugliano, giovane e promettente chef campano campano (recentemente premiato dalla guida del Gambero Rosso come miglior ristorante italiano in America, ndr.), è una storia particolarissima e che arriva direttamente al cuore.

Marco inizia poco più che ragazzino a lavorare come pasticciere presso una delle pasticcerie più note d’Italia (ovvero Pasquale Marigliano, ndr.) per poi ben presto spostarsi, sempre come chef patissier, presso le cucine di diversi stellati italiani (tra i tanti val la pena ricordare Quattro Passi a Nerano e Taverna Estia di Brusciano, ndr.).

Giugliano, però, è testardo ed essere sous chef di diversi maestri della cucina italiana non gli va bene… vuole affermarsi personalmente.

Dopo alcune esperienze a Mykonos ed in Inghilterra, nello scorso aprile (grazie allo chef Emanuele Mongillo, executive del ristorante Balzi Rossi di Mosca, ndr.) Marco vola in America per incontrare Danilo Mongillo, fratello di Emanuele, ed ascoltare una sua proposta lavorativa.

Danilo Mongillo (beneventano doc trasferitosi in America per amore della moglie rimasta folgorata da quella terra al termine di una vacanza, ndr.) come incontra Marco non ci pensa su un attimo e decide di affidargli le chiavi dei “fornelli” del suo ristorante per effettuare un nuovo corso del suo “Strega Restaurant”.

“Come mio fratello mi parlò del suo amico Marco –afferma euforico Danilo Mongillo- non ci pensai su un attimo e decisi di incontrarlo. L’idea di unire un sannita, ossia io, ad un nolano (lo chef Giugliano è di Nola, ndr.) in tutto in terra straniera, mi sembrava un miscela vincente.

Una volta che io e Giugliano ci conoscemmo –prosegue Mongillo- ebbi la conferma che la mia intuizione era corretta, e che Marco era la persona giusta, ossia lo chef che cercavo per rilanciare il mio ristorante, che voglio far conoscere come una tana del gusto di qualità e non come il classico ristorante italiano in America.

 

Noi siamo italiano nel sangue e già nel nome del mio ristorante –conclude Mongillo- ho voluto rendere omaggio sia ad una eccellenza della mia terra sannita, ossia il liquore ‘Strega’ che è famoso nel mondo, ma anche rendere omaggio al ‘mito’ delle streghe sannite che, si racconta, fossero ottime cuoche”.

Sulla stessa lunghezza d’onda si collocano le parole di Marco Giugliano. “Caro Sergio, tu sei nolano come me –esordisce emozionato ma felice lo chef dello Strega- e puoi ben capire cosa significa lavorare a tanti chilometri da casa… insomma non sentire nell’area il profumo della nostra terra vesuviana.

 

Danilo, però, mi ha subito convinto in quanto nei suoi occhi ho letto la voglia di fare e vincere.

Noi –continua Giugliano- non vogliamo fare a Branford il classico ristorante italiano, ma vogliamo regalare ai nostri clienti una cucina di qualità e piano piano ci stiamo riuscendo.

Ora non ti voglio accennare nulla –termina lo chef nolano americano d’azione- ma tra giugno e luglio organizzeremo un grande evento di cucina qui in America e premieremo uno dei più grandi chef d’Italia –lo chef di cui parla Marco Giugliano è il pluristellato Alfonso Iaccarino che nell’evento in questione riceverà una onorificenza dal sindaco della cittadina del Connection, ndr.-, ma di questo evento te ne parlerò la prossima volta”.

STREGA RESTAURANT

576 Main St

BRANFORD (CT – 06405)

Tel.: 2032082733

www.stregarestaurant.com

Email. stregarestaurant@gmail.com

Share This Post!
  • Ristorante Mesa San Giorgio a Cremano
    Ristorante Mesa San Giorgio a Cremano
    Frittura di gamberi e calamari
  • Mattina 8
    Mattina 8
  • Pizzeria Fratelli Salvo Riviera di Chiaia Napoli
    Pizzeria Fratelli Salvo Riviera di Chiaia Napoli
    Montanara con la Genovese
  • Provolone del Monaco Dop
    Provolone del Monaco Dop
    Provolone del Monaco Dop
  • La Lanterna Mugnano del Cardinale
    La Lanterna Mugnano del Cardinale
    Paella Valenciana
  • Osteria Signora Bettola               Napoli
    Osteria Signora Bettola Napoli
    Il ragù
  • Risotto
    Risotto
    Paolo Gramaglia
  • Tenuta Romano                       Saviano (Na)
    Tenuta Romano Saviano (Na)
    Carrè di vitello
  • Casa Lerario                                   Melizzano (Bn)
    Casa Lerario Melizzano (Bn)
    Zampone allo zabaione
  • Vasinicola               Caserta
    Vasinicola Caserta
    Pasta e patate con la provola
  • Riccio La Locanda del Mare                    Baia
    Riccio La Locanda del Mare Baia
    Tartare di gambero rosso con julienne di seppioline e mentuccia
  • Made in Food      Posillipo
    Made in Food Posillipo
    Penne lardiate nella pagnotta di Filosa
  • Tartufi che Passione Baccalà la tentazione
    Tartufi che Passione Baccalà la tentazione
    Tartare di tonno con funghi e tartufo
  • Taverna Estia          Brusciano
    Taverna Estia Brusciano
    Carne di Maiale
  • Taverna Estia               Brusciano
    Taverna Estia Brusciano
    Carciofi cotti in olio extravergine, affumicati e farciti con spuma al pecorino, guanciale e tartufo nero
  • La Bifora                                       Bacoli
    La Bifora Bacoli
    Salsiccia di pezzogna con i friarielli e panino al nero di seppia
  • Terrazza Calabritto Napoli
    Terrazza Calabritto Napoli
    aragosta
  • Zeppola di San Giuseppe
    Zeppola di San Giuseppe
    Sabatino Sirica