Il riscatto di Agerola: Università e Colonia Montana

Di : | 0 commenti | On : 10/11/2019 | Categorie: : Eventi

Campus Principe di Napoli
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di Luca Mascolo

Il doppio appuntamento del taglio del nastro per la riapertura della Colonia Montana dopo l’imponente intervento di ristrutturazione che in tempi record ha strappato l’edificio, risalente agli anni ’30 del secolo scorso, al degrado nel quale versava da decenni e dell’avvio del primo anno accademico del Campus Principe di Napoli, l’Università gastronomica e Centro di Alta formazione e specializzazione ospitata nel medesimo edificio ristrutturato e adattato alle nuove esigenze, ha segnato una svolta storica per Agerola.

Innegabili le nuove prospettive in termini economici ed occupazionali che nasceranno grazie alla partnership con l’Unversità Telematica Pegaso e l’Universitas Mercatorum. Comprensibile la soddisfazione, la gioia e l’emozione di un intero popolo nel vedere rinascere una struttura così prestigiosa come la Colonia Montana strappata dall’oblio in cui era piombata dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

Cinque piani adeguatamente attrezzati per le nuove esigenze di sede universitaria che ospiterà cucine, mensa, ristorante didattico e attività convegnistiche, espositive e di promozione. Nel nuovo campus sarà inoltre possibile seguire i corsi in aule training di cucina, agorà, pasticceria e sommelliere. Al secondo e terzo piano sono collocate 32 camere e 2 suites, per un totale di 72 posti letto per gli allievi e i fruitori delle attività della Colonia.

Al Poggio Belsito è nata dunque una vera e propria cittadella universitaria, immersa in un parco di 25.000 metri quadri e in una cornice da favola a strapiombo sulla Costiera Amalfitana nella quale gli studenti che sceglieranno di frequentare i corsi del primo ateneo d’Italia dedicato alla gastronomia e al turismo potranno studiare dalle lezioni dei più grandi esperti nazionali ed internazionali. Da questo punto di vista Heinz Beck, chef pluristellato e direttore scientifico del Campus, rappresenta la migliore garanzia di successo.
I corsi erogati sono stati organizzati in formula blended, ovvero in parte online ed in parte in presenza per garantire ai partecipanti un’adeguata conoscenza teorica abbinata ad un’esperienza pratica di eccellenza. Sono previsti stages presso le realtà di eccellenza della ristorazione italiana e le più esclusive strutture di alta hotellerie. La rete delle alleanze prevede accordi con partner di primissimo livello, tra i quali: Gambero Rosso, le Camere di Commercio Italiane all’estero, la rete dei ristoranti che hanno ricevuto il Marchio “Ospitalità Italiana”, la Borsa Merci Telematica del Ministero per le Politiche Agricole, Unioncamere.

Capacità amministrativa, fondi europei spesi bene e rispettando i tempi ed infine il sogno a lungo cullato in cima ai Lattari, di proporsi come sede universitaria, che si realizza, parlano di un Sud che scommette sulle proprie potenzialità e vince. Raggiungere questo obiettivo non è stata certo un’impresa facile. Viene premiato lo sforzo messo in campo in questi anni dall’Amministrazione Comunale per restituire alla collettività una struttura prestigiosa e abbandonata da decenni al degrado. Un intervento complesso che è stato portato a termine rispettando i tempi, spendendo bene i fondi europei e raggiungendo un doppio obiettivo: riqualificare l’edificio da un punto di vista strutturale e funzionale. Quella che è stata inaugurata è una struttura di grande prospettiva nella quale la cultura gastronomica e turistica sarà di casa per dare un segnale di speranza a tutto il Mezzogiorno d’Italia.

 

«L’offerta didattica del Campus Principe di Napoli – spiega lo chef Heinz Beck, direttore scientifico dell’ateneo – non riguarda solo l’aspetto artistico legato alla costruzione di un piatto, o alla semplice ristorazione. Oggi è necessario fornire alla nuova classe di dirigenti della gastronomia le competenze giuste per gestire al meglio il loro lavoro. E questo è il nostro obiettivo. L’Italia ha un grande potenziale inespresso nei comparti del turismo e della gastronomia. Per avere successo, però c’è bisogno di una formazione moderna».

Beck, Mascolo e Iervolino

Una grande occasione per la formazione di giovani nel campo della gastronomia, dell’economia e dell’organizzazione turistica che avranno la possibilità di studiare con docenti riconosciuti tra i massimi esperti a livello nazionale ed internazionale. «Un’opportunità – aggiunge il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – per i giovani di formarsi non solo nel campo della gastronomia, ma anche nell’organizzazione di un’economia turistica avanzata. Il luogo dove sorge l’edificio di proprietà della Regione Campania ceduto in comodato d’uso al Comune di Agerola è uno dei più belli del mondo ed il progetto che il sindaco Mascolo ha inseguito con caparbietà è all’avanguardia in Italia».

Luca Mascolo sindaco di Agerola con il presidente di Pegaso Danilo Iervolino

 «Il Campus Principe di Napoli» chiude il Presidente dell’Università Telematica Pegaso Danilo Iervolino «nasce dalla collaborazione tra due Università, la Universitas Mercatorum e l’Università Pegaso, un ateneo che per vocazione intende fornire gli strumenti conoscitivi quanto più spendibili nel mondo del lavoro e in questo caso nella gastronomia. Il direttore scientifico è Heinz Beck, uno dei migliori chef al mondo. La nostra vuole essere un’Università moderna che sposa il digitale, valorizzando allo stesso tempo le tradizioni del territorio».

 

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